impianti antincendio

MATRAXIA DAL 1961
impianti antincendio

L'impianto di rivelazione automatica di incendio è un sistema di protezione  antincendio come lo sono gli idranti, gli impianti di spegnimento di tipo automatico e manuale, etc. Il DM n°37/08 definiscono quando il sistema di rivelazione automatica di incendio deve  essere accompagnato da un progetto esecutivo redatto da parte di  tecnico abilitato.
Per gli impianti di rivelazione incendio la norma di riferimento è la UNI 9795, essa prescrive i criteri per la progettazione, l’installazione e l’esercizio  dei sistemi fissi automatici di rivelazione e di segnalazione allarme  d’incendio, collegati o meno ad impianti di estinzione o sistemi di  protezione (sia di tipo attivo che di tipo passivo) installati negli  edifici, a prescindere dalla loro destinazione d’uso.
In tale norma si rimanda inoltre alle UNI EN 54-1-14 “Sistemi di rivelazione e di segnalazione d'incendio”, per i componenti dell'impianto e le norme CEI 20-36 e CEI 64-8 per le interconnessioni elettriche.
Per Impianto di rivelazione incendi si intende un insieme di apparecchiature in grado di rilevare e segnalare la presenza di un incendio all'interno di un edificio o altra infrastruttura.
Un impianto di rivelazione incendi è tipicamente costituito da apparecchiature elettroniche che rilevano la presenza di un incendio in base a fenomeni fisici connessi allo sviluppo dell'incendio stesso.
Gli impianti di rivelazione incendi trovano largo impiego in ambienti industriali, complessi alberghieri, centri commerciali, strutture sanitarie, enti pubblici etc.
La progettazione degli impianti di rivelazione incendi è regolamentata dalla norma UNI-9795 che ha stabilito criteri standard relativamente al posizionamento dei sensori e dei dispositivi di segnalazione.
Gli impianti di rivelazione incendi unitamente ad altri accorgimenti quali ad esempio l'impiego di materiali ignifughi ecc, rivestono fondamentale importanza per l'ottenimento dell'abitabilità delle varie strutture.
I vigili del fuoco danno sempre maggiore importanza al loro impiego anche in Italia. In più di un paese europeo gli impianti di rivelazione incendi sono obbligatori e posseggono interfacce standard, comuni a tutti gli impianti, specificamente pensate per l'intervento del vigili del fuoco in caso di segnalazione di allarme.
Gli impianti di rivelazione incendi sono inoltre richiesti dalle compagnie assicurative che in loro presenza concedono condizioni più vantaggiose.
Alcune compagnie assicurative, a tutela del loro rischio, impongono delle caratteristiche specifiche a cui gli impianti devono sottostare, sia in termini di progettazione sia in termini di manutenzione.
A fronte di tali standard la compagnia assicura il risarcimento integrale dell'eventuale danno causato dall'incendio.

Centrale di rivelazione

La centrale di rivelazione rappresenta l'unità di controllo dell'impianto di rivelazione incendi.
Ad essa sono collegati, tramite apposite linee elettriche, tutti i dispositivi del sistema.
La centrale si occupa della gestione dei segnali provenienti dai sensori provvedendo all'attivazione dei dispositivi di segnalazione secondo i piani di intervento programmati.
Esistono diversi tipi di centrali che si differenziano tra loro per quantità di sensori collegabili, tipologia di controllo ed identificazione dei sensori.
Le centrali di dimensioni più ridotte normalmente consentono il collegamento fino ad un massimo di 100-150 sensori.
Le centrali più evolute sono in grado di gestire una comunicazione intelligente con i sensori, consentendo così di individuare univocamente quello che ha generato la segnalazione facilitando cosi l'esatta individuazione del luogo di provenienza dell'allarme.
Le centrali sono inoltre dotate di una doppia fonte di alimentazione in modo da garantire il funzionamento dell'impianto anche in assenza di alimentazione primaria.(generalmente rete elettrica pubblica).
L'alimentazione secondaria è solitamente realizzata con batterie in tampone.

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Scopi

Avviare un tempestivo sfollamento delle persone, degli animali, nonché lo sgombero di beni -attivare i piani di intervento -attivare i sistemi di protezione contro l'incendio ed eventuali altre misure di sicurezza.
Progetto
gli impianti di rilevazione automatica di incendio, sono soggetti al DM n°37.08 (in taluni casi sono soggetti a PROGETTO obbligatorio firmato da professionista iscritto ad albo professionale); A volte l’impianto è richiesto dai Vigili Del Fuoco ai fini dell’ottenimento del C.P.I. (certificato prevenzione incendi).

• Consulenze per il rilascio del certificato di prevenzione incendi;
• Consulenza per l'elaborazione dei piani di emergenza ed evacuazione (D.M 10 marzo 1998);
• Progettazione e Installazione di Sistemi di Protezione Antincendio.

Non dimenticare che tali impianti rientrano nei benefici fiscali introdotti dalla legge di stabilità 2016,  dai una lettura alla nostra fiscale per approfondire l' argomento.

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